L'arco di Porta Romana a Milano visto dal corso
Arco di Porta Romana, Milano — foto: Bramfab · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Porta Romana è il quartiere che vediamo dalle nostre finestre, e per questo ci permettiamo di raccontarlo senza i toni della guida turistica. Non è una zona monumentale: è una parte di Milano dove si abita davvero, fatta di case borghesi dei primi del Novecento, cortili con il glicine, viali alberati e una vita di quartiere che non si spegne quando finisce l'orario degli uffici. Chi soggiorna a La Musa di Dante si trova esattamente qui, nell'area residenziale tra Porta Romana e Viale Umbria, a circa 700 metri dalla metropolitana della linea gialla.

L'arco che dà il nome a tutto

Il punto di riferimento è l'Arco di Porta Romana, che si erge isolato in Piazza Medaglie d'Oro, all'incrocio tra il corso e i bastioni. Fu costruito alla fine del Cinquecento in occasione dell'ingresso in città di Margherita d'Austria, promessa sposa del re di Spagna, e il progetto è generalmente attribuito all'ingegnere Aurelio Trezzi. Ha un solo fornice centrale affiancato da robusti pilastri bugnati, un'iscrizione dedicatoria e una storia curiosa: è la più antica tra le porte milanesi arrivate fino a noi e, per due secoli, fu l'unico ingresso monumentale della cerchia spagnola. Oggi le auto le girano intorno e molti passano senza alzare lo sguardo: fermatevi un minuto, ne vale la pena.

Il corso più antico della città

Il Corso di Porta Romana non è una strada qualsiasi. Ricalca il decumano dell'antica Mediolanum, l'asse su cui si affacciava la via porticata che accoglieva chi arrivava da Roma: significa che state camminando su un tracciato in uso da quasi due millenni. Il corso parte da Piazza Missori, a pochi passi dal Duomo, e scende dritto fino a Piazza Medaglie d'Oro. Lungo il percorso si alternano palazzi ottocenteschi, chiese, portici e cortili che meritano una deviazione. È anche il modo più bello per raggiungere il centro a piedi: circa mezz'ora di cammino in linea retta, senza mai dover consultare una mappa.

Le mura spagnole e i viali dei bastioni

L'arco faceva parte delle mura spagnole, un anello di bastioni lungo circa undici chilometri costruito nel Cinquecento, dalla caratteristica forma di cuore, con la punta occupata dal Castello Sforzesco. Le fortificazioni sono quasi ovunque scomparse, ma il loro tracciato è ancora perfettamente leggibile: i viali dei bastioni che oggi corrono da Porta Romana verso Porta Vittoria e verso Porta Ludovica seguono esattamente quella linea. È una lezione di urbanistica a cielo aperto e, per chi cammina, un ottimo orientamento: finché siete dentro i bastioni, siete nel centro storico.

Un quartiere in cui si abita

Ciò che rende Porta Romana diversa dalle zone più battute è proprio la sua normalità. Le vie laterali sono tranquille, gli edifici hanno cortili interni e piccoli giardini condominiali — dalle nostre finestre se ne vede uno — e i negozi di vicinato convivono con le botteghe artigiane. Nel raggio di pochi isolati trovate mercati rionali, farmacie, panetterie, spazi verdi di quartiere: tutto quello che serve per vivere Milano come un residente e non come un ospite di passaggio. Per chi viaggia con una cucina a disposizione, come nel nostro appartamento, è un vantaggio concreto.

Consiglio pratico: se volete capire il quartiere in un colpo solo, percorrete a piedi il corso da Piazza Medaglie d'Oro verso il centro nel tardo pomeriggio, poi rientrate lungo i viali dei bastioni. È un anello di poco più di un'ora che alterna storia, verde e vita di quartiere.

Ospedali e università a due passi

C'è un altro motivo, molto pratico, per cui questa zona è comoda: siamo vicini al polo ospedaliero e a quello universitario di Milano. Il Policlinico di Milano — l'Ospedale Maggiore di via Francesco Sforza — si raggiunge in pochi minuti, e proprio accanto al Policlinico si trova la sede storica dell'Università Statale, nel complesso della Ca' Granda di via Festa del Perdono. Poco più a ovest, sempre nel quadrante di Porta Romana, c'è il campus dell'Università Bocconi. Al Policlinico si arriva comodamente con il bus 16, che ferma a 50 metri da casa in via Tito Livio; nello stesso quadrante di città, o a poche fermate di mezzo, ci sono anche la IULM e l'Istituto Europeo del Design. Per chi viene a Milano per una visita, per assistere un familiare ricoverato, per una sessione d'esami o per un convegno, dormire qui significa evitare lunghi trasferimenti: la linea gialla M3 passa a 700 metri da casa e collega direttamente questa parte di città, e in molti casi si arriva anche a piedi o con una breve corsa in bus. È una delle richieste che ci arrivano più spesso, e la posizione di La Musa di Dante risponde bene sia a chi ruota attorno agli ospedali sia a studenti, ricercatori e docenti.

La Fondazione Prada e la Milano che si reinventa

Poco più a sud, in Largo Isarco, si trova uno dei luoghi che negli ultimi anni ha cambiato la percezione di questa parte di città: la sede milanese della Fondazione Prada. È nata dal recupero di un complesso industriale dei primi del Novecento, una distilleria con magazzini, silos e uffici, riconvertito su progetto dello studio OMA di Rem Koolhaas. Accanto agli edifici storici sono stati aggiunti tre volumi nuovi — il Podium, il Cinema e la Torre — mentre la cosiddetta Haunted House, rivestita in foglia d'oro, è ormai un'immagine riconoscibile della Milano contemporanea. Anche qui, per mostre, aperture e biglietti conviene sempre controllare i canali ufficiali.

La linea gialla, il modo più semplice per muoversi

Il vero lusso di questa zona è la metropolitana. La linea gialla M3 passa a circa 700 metri dall'appartamento e attraversa Milano da nord a sud toccando la stazione Centrale, il Duomo e le fermate del centro: in pochi minuti siete davanti alla Galleria, in poco più siete ai Navigli o alla Stazione Centrale. Per chi arriva in aereo, l'aeroporto di Linate dista cinque minuti in auto e circa venti in bus, un dato che semplifica moltissimo gli arrivi serali e le partenze presto. Se invece preferite le due ruote, il parcheggio interno gratuito per scooter e biciclette è a disposizione dei nostri ospiti: Porta Romana è pianeggiante e ben servita da piste ciclabili, e girare Milano in bicicletta resta uno dei modi migliori per conoscerla.

Dormire a Porta Romana con La Musa di Dante

Il nostro appartamento si trova nell'area residenziale tra Porta Romana e Viale Umbria, a circa 700 metri dalla linea gialla M3. Scriveteci per conoscere le disponibilità.