Se avete in programma un soggiorno milanese in primavera, c'e' una possibilita' concreta che vi capiti di trovarvi in citta' proprio nella settimana in cui Milano smette di essere soltanto Milano e diventa, per qualche giorno, la capitale mondiale del progetto. Succede ogni anno ad aprile con il Salone del Mobile e con il Fuorisalone, due cose diverse che vengono spesso confuse e che insieme compongono quella che tutti chiamano Design Week. Capire come funzionano vi aiutera' a organizzare meglio le giornate, a scegliere gli spostamenti giusti e a godervi il fenomeno invece di subirlo.
Che cos'e' il Salone del Mobile
Il Salone del Mobile e' la grande fiera internazionale dell'arredo, nata a Milano nel 1961 per promuovere all'estero il mobile italiano e diventata negli anni il principale appuntamento del settore a livello mondiale. Si tiene nel quartiere fieristico di Rho, alle porte della citta', e riunisce nei padiglioni migliaia di aziende, produttori, architetti e buyer arrivati da tutto il mondo. Accanto alla manifestazione principale ruotano rassegne specializzate che si alternano di anno in anno: quella dedicata all'illuminazione e quelle dedicate alla cucina e al bagno non vanno in scena tutte insieme, ma si avvicendano con cadenza biennale. Dal 1998 c'e' anche uno spazio riservato ai giovani progettisti, che negli anni ha funzionato da vivaio per parecchi nomi poi diventati noti. E' una fiera professionale, con giornate riservate agli operatori e aperture al pubblico: se vi interessa entrare, conviene verificare in anticipo modalita' di accesso e accrediti sui canali ufficiali della manifestazione.
Il Fuorisalone, ovvero la citta' che diventa palcoscenico
Il Fuorisalone e' l'altra meta' della storia, e per chi visita Milano da turista e' spesso la piu' interessante. Non ha un biglietto d'ingresso unico ne' una sede: e' l'insieme delle iniziative che showroom, cortili, palazzi storici, ex fabbriche, negozi e istituzioni allestiscono in giro per la citta' negli stessi giorni della fiera. Portoni che per undici mesi restano chiusi si spalancano, cortili privati si riempiono di installazioni, spazi industriali dismessi ospitano mostre temporanee. La maggior parte degli eventi e' ad accesso libero, spesso con registrazione online. E' un'esperienza urbana prima ancora che commerciale: si cammina, si entra, si guarda, si passa oltre.
I distretti da conoscere
Per orientarsi conviene ragionare per quartieri, perche' il Fuorisalone si organizza in distretti tematici, ognuno con il proprio carattere. Il Brera Design District e' il piu' storico e il piu' frequentato: si sviluppa tra le vie dell'omonimo quartiere e concentra un numero altissimo di showroom di marchi dell'arredo, con un pubblico internazionale che riempie i marciapiedi fino a sera. La zona Tortona, ex area industriale a sud del centro, e' il polo dei grandi allestimenti temporanei dentro capannoni e spazi riconvertiti, con progetti spesso spettacolari. Il distretto 5VIE occupa il cuore piu' antico della citta', tra Corso Magenta, la basilica di Sant'Ambrogio e le colonne di San Lorenzo, e propone un design piu' sperimentale e artigianale, inserito in cortili e botteghe. Isola, infine, e' il distretto piu' giovane e sperimentale, dove convivono architetture contemporanee e progetti di designer emergenti. Negli anni se ne sono aggiunti altri, in zona Porta Venezia e in diversi spazi indipendenti sparsi per la citta': la mappa aggiornata dei distretti viene pubblicata ogni anno prima dell'inizio.
Cosa cambia in citta' per chi ci soggiorna
Vale la pena saperlo in anticipo: durante la Design Week Milano cambia ritmo. Le metropolitane sono molto piu' affollate, soprattutto nelle ore di punta e sulla direttrice che porta al polo fieristico; i taxi diventano difficili da trovare; le zone dei distretti sono percorse da un flusso continuo di persone fino a sera inoltrata. Anche la disponibilita' di alloggi si riduce sensibilmente, e chi prenota all'ultimo momento fatica a trovare soluzioni. Il rovescio della medaglia e' che la citta' e' viva come poche altre volte nell'anno, con aperture serali, cortili accessibili e un'atmosfera collettiva difficile da descrivere a chi non l'ha vista.
Muoversi e dormire durante la Design Week
Soggiornare in una zona residenziale e ben collegata, fuori dalla ressa dei distretti ma a poche fermate da tutto, e' probabilmente la scelta piu' comoda. La Musa di Dante si trova nell'area tra Porta Romana e Viale Umbria, con la metropolitana della linea gialla M3 a circa 700 metri: da li' si raggiunge il centro in una manciata di fermate, e con un cambio si prosegue verso la direttrice che porta al quartiere fieristico. Rientrare la sera in un quartiere tranquillo, dopo una giornata passata tra cortili e installazioni, e' un lusso che durante quella settimana si apprezza parecchio. Se avete intenzione di venire ad aprile, conviene comunque muoversi con largo anticipo sulla prenotazione.
Per date e programma, i canali ufficiali
Il Salone si tiene in genere nella seconda meta' di aprile, ma le date esatte, i giorni di apertura al pubblico e il calendario dei distretti del Fuorisalone cambiano di edizione in edizione e vengono comunicati con qualche mese di anticipo. Prima di fissare il viaggio, verificate sempre le informazioni sui canali ufficiali della manifestazione e su quelli dei singoli distretti, dove trovate anche le mappe e le eventuali registrazioni necessarie per accedere agli eventi.
Soggiornate a La Musa di Dante durante la Design Week
Un appartamento tranquillo tra Porta Romana e Viale Umbria, con la M3 a 700 metri: il centro e i distretti del Fuorisalone sono a una manciata di fermate. Prenotate con anticipo, ad aprile Milano si riempie.